Biglietti aerei troppo cari in Germania, qualche consiglio. COSMO italiano. 02.04.2025. 17:51 Min.. Verfügbar bis 02.04.2026. COSMO. Von Francesco Marzano.
Biglietti aerei troppo cari in Germania, qualche consiglio
Stand: 02.04.2025, 16:17 Uhr
a cura di Francesco Marzano, Cristina Giordano e Cristiano Cruciani
In Germania acquistare un biglietto aereo è diventato sempre più caro, Cristina Giordano ci spiega i motivi. Leonard Berberi, giornalista del Corriere della Sera, ci dà qualche consiglio su come risparmiare sui voli, con lui parliamo anche dei numerosi casi di respingimenti e arresti di turisti alla dogana statunitense. Per chi visita il Regno Unito da oggi è obbligatorio il visto, vediamo come funziona.

Voli sempre più costosi in Germania
Perché in Germania i biglietti aerei costano di più?
Il primo motivo è che la Germania è tra i Paesi con i più elevati costi di localizzazione sostenuti dalle compagnie aeree. E cioè l’insieme dei costi dati dalle tariffe pagate per il controllo del traffico aereo, per la sicurezza, per i diritti aeroportuali versati ai gestori degli aeroporti e dalle tasse sul trasporto aereo.
Questi oneri in Germania sono complessivamente molto alti e tra la pandemia e il 2024 sono aumentati del 38%. Mentre la media europea ha visto un aumento del 26%. Lo sostiene il rapporto dell'Istituto per il Trasporto Aereo del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR), commissionato dal ministero dei Trasporti. Il secondo motivo è un aumento generale dei costi fissi per le compagnie, soprattutto quelli legati al costo del personale e del carburante.
Il terzo motivo, che porta ad aumenti per noi consumatori, è dato dal fatto che le compagnie aeree che volano in Germania hanno considerevolmente ridotto il numero di voli, non ancora tornati ai livelli pre-pandemia. Infatti, a differenza del resto d’Europa, la Germania ha un traffico aereo che arriva all’80% del livello del 2019. Meno voli, significa una minor offerta, e quindi prezzi dei biglietti più alti.
Anche Leonard Berberi, giornalista del Corriere della Sera, conferma questa tendenza tedesca, “La Germania è forse il Paese europeo dove volare costa di più”. Tra i consigli per i consumatori, verificare l’andamento del costo dei voli su piattaforme come “SkyScanner” o “Google flights” – dice Berberi. Al di là dei costi, Berberi mette in guardia anche sulla nuova stretta dell'amministrazione Trump che vede maggiori controlli per i turisti europei in entrata negli Stati Uniti.
I tedeschi volano meno
I tedeschi volano meno rispetto al passato, e questo è dovuto sia alla crisi economica che sta attraversando la Germania, che al cambiamento delle abitudini di viaggio, poiché si viaggia di più in treno.
Un altro motivo che bisogna considerare quando si parla di riduzione dei voli è che le compagnie fanno fatica a trovare personale qualificato, e devono fare i conti anche con ritardi nelle consegne dei nuovi aeromobili.
Sarà possibile tornare a biglietti aerei più economici?
Il rapporto dell'Istituto per il Trasporto Aereo del Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) suggerisce alcune soluzioni. Per esempio ridurre la tassa sul traffico aereo, e abolirla nei voli infraeuropei – secondo alcune stime questo potrebbe portare a moltiplicare il numero dei passeggieri. Oppure ancora pensare comunque a una riforma di questa imposta, proponendo una tassa più alta per la business class, come accade già in Francia. Un’altra proposta è infine una tassa sul traffico aereo standardizzata per tutta Europa – in modo da uniformare le tariffe.
La Germania perde competitività
In mancanza di una riforma, la Germania rischierebbe di non essere più competitiva in questo settore, ed è quanto sostiene anche Jens Bischof, presidente dell'Associazione tedesca dell'aviazione (BDL). Già lo scorso anno Ryanair aveva annunciato l’abbandono di alcuni aereoporti tedeschi, come Dortmund, Dresda e Lipsia e ha ridotto la sua capacità a Berlino, o Amburgo, potenziando invece la sua presenza in Italia, Polonia o Spagna. Perché mentre a Düsseldorf i costi di localizzazione sono quasi raddoppiati, a Madrid sono aumentati al massimo del 4% e a Roma sono addirittura calati. Secondo Lufthansa, quando un Airbus A-320 vola da Dresda a Barcellona, le tasse sono circa otto volte più alte rispetto al decollo da Praga.
L’intervento della politica
Dietro agli aumenti ci sono decisioni politiche che oggi vengono criticate. Come la scelta di aumentare la tassa per il trasporto aereo, inizialmente destinata a contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2, poi in realtà utilizzata per coprire parte del buco di bilancio milionario.
Così come la volontà di non assorbire le perdite economiche del sistema di controllo del traffico aereo tedesco, di proprietà statale, dovute agli anni del coronavirus, ma di recuperarle aggiungendo supplementi alle tariffe attuali – fatto questo, riportato dalla testata della FAZ.
Un’altra critica indirizzata alla politica è che i costi di sicurezza, necessari per proteggere aereoporti e passeggeri da attacchi terroristici, dovrebbero essere coperti dallo Stato e non dai consumatori.
Una riforma del settore dovrebbe prevedere anche una riduzione dei costi degli aeroporti, e la liberalizzazione degli accordi sul traffico aereo. Tutto questo sarà probabilmente materia di cui si farà carico il futuro ministero dei Trasporti.
L’introduzione di ETA per il Regno Unito

Il nuovo visto turistico per il Regno Unito
Dal 2 aprile per entrare nel Regno Unito sarà necessaria la richiesta dell’ETA ("Electronic Travel Authorisation"), simile all’ESTA americano, è un documento da richiedere online tramite l'apposita app, chiamata "UK ETA" o sul sito web del governo inglese, "gov.uk". Il costo del servizio è di 10 sterline, ma dal 9 aprile salirà a 16, quindi in euro rispettivamente circa 12 e 20 euro. Il permesso vale due anni, ma attenzione, è legato alla validità del proprio passaporto.